Los espectáculos pirotécnicos siempre presentes en las festividades modernas.
Se si pensa al cambiamento avvenuto nell'isola in questi ultimi anni, le feste tradizionali continuano però a godere di una grande popolarità, e se ne sono recuperate alcune che già non si celebravano pià.
Sono feste che hanno le origini da celabrazioni religiose, ma attualmente hanno preso un significato molto festivo e rievocativo.
Sant Joan il 24 giugno. È una notte magica che si celebra con il tradizionale rogo, che secondo quello che si dice, serve per dimenticare i cattivi ricordi dell'anno. Questa festa si celebra ogni anno a La Mola ed è una delle più significative. Vi si radunano ogni genere di materiali e oggetti, si ammucchiano e finalmente, a mezzanotte esatta, si bruciano tutti per togliere tutto il cattivo male che contenevano. Serve, per tanto, come purificazione che si manterrà fino alla prossima notte di Sant Joan.
La festività per eccellenza è Sant Jaume (patrono di Formentera), il 25 luglio. Questo giorno è molto importante trattandosi del patrono di Formentera e della Spagna. Si celebra una grande festa a Sant Francesc, la capitale dell'isola, dove si radunano praticamente tutti gli abitanti dell'isola e anche i turisti che desiderano partecipare alla festa del paese.
Santa Maria il 5 agosto, è una festa che è risorta con forza negli ultimi anni e presenta un carattere itinerante per il popolo dell'isola. Si celebra ogni anno in un paese diverso. La festa è caratterizzata per il concorso di assaggio dei vini locali, realizzato per gli stessi abitanti dell'isola. Questo concorso serve per rallegrare gli animi e anche per essere pronti all'inizio della notte per poter godere della musica in diretta e in buona compagnia.
La Virgen del Carmen si celebra alla Savina e a Es Pujols il 16 luglio. È la patrona della gente del mare. Per onorare la Vergine si fa una processione nautica, dove tutti coloro che lo desiderano possono partecipare a bordo delle loro imbarcazione. Questo giorno in piena estate è un giorno importante per tutti quelli che si sentono uomini di mare. È tradizione che in questo giorno, circa alle sette di sera, tutte le barche escano dal porto per accompagnare la Vergine del Carmelo (Virgen del Carmen) in alto mare per adorarla con una corona di fiori che si lancia all'acqua doppo qualche parole religiose e dopo che un gruppo di giovani dell'isola ha ballato il tipico "ball pagés" sulla stessa barca di pescatori. Alla fine, si porta la Vergine di nuovo fino a terraferma. Poi, si celebrano tutti i eventi festivi nel porto di La Savina.
Procesión de barcos para el día del Carmen, patrona de los marineros.
Sant Ferran il 30 maggio. È il patrono del paese di Sant Ferran de Ses Roques.
Nuestra Señora del Pilar in La Mola, il 12 otobre, patrona del Pilar de La Mola.
Sant Francesc Xavier il 3 dicembre. È il patrono della capitale dell'isola.
Queste tre ultime festività sono, come il suo nome indica, le feste del patrono di ogni paese. Queste feste, salvo qualche particolare distintivo, seguono la stessa agenda di eventi festivi durante la giornata. La mattina, si celebra una messa nella chiesa del paese, dove si fà anche una festa e si celebrano altri atti religiosi e diversi eventi di trattenimento. Il pomeriggio, si reuniscono i maggiornenni dell'isola ma anche alcune turiste, e tutti insieme possono vedere ballare la "ballada", tipico "ball pagés" di Formentera (sezione folcrore). La sera, a mezzanotte, si lanciano i fuochi d'artificio, dopo i quali, comincia la festa più giovane con gruppi e orcheste musicali che suonano live music. Si segue la festa fino al giorno doppo (fino a che lo permette il corpo).