La geografia formenterense si compone principalmente di scogli e sabbia. Questo è dovuto alla scarsità di pioggia, tanto in estate come in inverno. Queste piogge fanno che il suolo sia praticamente permeabilizzato. Per tanto, Formentera si caratterizza per una vegetazione secca e ridotta in alcune zone.
Flora: Da segnalarsi una serie di speci di grande importanza, che possiamo vedere sia quale sia il punto che incontriamo:
Il pino (pinus halepensis) è l'albero più grande dell'isola ma non è il più numeroso. Questa caratteristica appartiene a la sabina (juniperus phonicea), albero emblematico, che nel passato sorprendentemente come nel presente, fu utilizzata in gran numero per l'architettura di case e mulini, così come a volte dava forma a tradizionali oggetti decorativi.
Il resto della flora significativa di Formentera appartiene alla famiglia di arbusti e di piccole erbe di bosco. Gli arbusti che si distinguono sono il rosmarino (rosmarinus officinalis), il timo (coridothy capitatus), cespugli (piscacia lenticus), ginepro (juniperus oxycedrus) e la steppa bianca o cistus albidus. Poi ci sono altri arbusti di minore importanza.
La Savina, el árbol más emblemático de las Pitiusas.
Se lasciamo la zona rocciosa e il bosco, il resto dell'isola è formata da dune e zone sabbiose dove si incontrano anche un gran numero di speci vegetali dei quali possiamo distinguere il esteperol (cistus chusii), la botja (ononis natrix), il carritx (ammophila arenari), ecc. Finalmente si possono visitare zone più umide come S'Estant Pudent, dove nasce il "jonc" e le "solseras", tra alcune speci di canne e erbacce abituali in zone pantanose.
Dall'altra parte ci sono le speci considerate di coltivazioni, che prendono una grande importanza nell'isola, tanto per i suoi abitanti come per il commercio interno. Innoltre si può evidenziare la buona adattabilità dell'albero del fico (ficus carica), un albero di foglie caduche di forma ritorta. Si coltiva anche il mandorlo, il pomodoro, la patata, e altri cereali e frutti non autoctoni però con grande capacità di adattarsi al clima secco e caloroso dell'isola.
Fauna: Si possono distinguere tre gruppi principali: la specie di terra, la marittima, la volatile. Le principali speci di terra sono: il coniglio, il riccio, il topo e la lucertola. Anche si trovano diverse speci di ragni e altri insetti. La lucertola (podarcis esp) è la specie più caratteristica dell'isola e una delle più abbondanti. È di colore verdastro; così se si ha la possibilità di visitare l'isola più piccola che forma l'arcipelago, si può vedere un'altra specie con tonalità marroni e azzurre. In ogni zona dell'isola, dovuto al suo isolamento marittimo, si può osservare l'evoluzione della specie con toni gialli più esotici. Un'altra specie è stata introdotta dall'uomo, chissà senza intenzione di farlo. Sono le due classi di salamandre, (torentola mauritanica y hemidactylus turcicus), conosciute nell'isola con il nome di "dragone". Questa specie è meno abbondante però alcune si può vedere se visitiamo certe zone dell'isola. Finalmente si possono trovare e studiare gruppi insettivori, tra i quali si distingue il riccio (erinaceus algirus esp vagans), molto abbondante nell'isola sopratutto per la notte dovuto alle sue abitudini notturne; lo stesso accade con i topi e il ghiro, quest'ultimo aconosciuto volgarmente nell'isola con il nome di "rata coa blanca". Un'altra specie notturna che si osserva in abbondanza se alziamo lo sguardo al cielo è il pippistrello, in grandi quantità nel passato con una notevole diminuzione negli ultimi anni, come il gufo, con problemi di sussistenza dovuti al ridotto numero di esemplari.
Per ultimo, menzioniamo il ramo della fauna che studia gli uccelli. Si può sapere con certezza che Formentera è abitata per almeno 41 speci distinte di uccelli; la grande maggioranza si può incontrare nella zona di S'Estany Pudent. Questa zona riunisce una condizione praticamente perfetta per essere l'habitat naturale di gran numero di uccelli che vivono e nidificano nell'arcipelago delle Baleari. In uno stagno artificiale con una estensione di 3,4 kilometri quadrati e una profondità massima di 2 metri nella parte centrale, è la zona ornitologica più importante di Formentera.
Ejemplar de gaviota en pleno vuelo.
Se rimaniamo in questa zona, possiamo classificare i seguenti uccelli (specie autoctona e specie di passaggio):